Lanzo Torinese, 14 ottobre 2019
150 anni di vita per le suore Albertine

Lunedì 14 ottobre 2019 non è un giorno come un altro per le Suore Albertine.

Nella Cappella della loro Casa Madre si fa memoria di un inizio che merita di essere ricordato: la vestizione delle prime cinque suore avvenuta esattamente centocinquant’anni fa.

Per l’occasione è stata celebrata una Santa Messa, officiata da don Sabino Frigato, vicario episcopale per la Vita Consacrata.

In un clima di particolare raccoglimento, le suore albertine attorniate da amici, collaboratori e discendenti della famiglia di Federico Albert, hanno voluto condividere un momento del loro cammino di vita.

Un ritorno al futuro – ha precisato nell’omelia don Frigato, parafrasando un famoso film – che deve incoraggiare questa famiglia religiosa a camminare nel servizio che svolge oggi, consapevole delle radici ben piantate nel passato per rilanciare il proprio carisma nel futuro. Ci sono due valori da tenere sempre presente: la CARITÀ e l’UMILTÀ che sono l’essenza della Regola consegnata dal Beato Federico Albert alle sue Figlie. Con questo spirito si cammina, si va avanti – ha proseguito don Frigato – confidando nella creatività di Dio che saprà indicare le strade giuste da percorrere”.

Le suore albertine ora ripartono con il cuore pieno di riconoscenza verso le comunità di fedeli che le sostengono non solo a Lanzo ma anche in Benin.

Tra poco dovrò partire per l’Africa, in occasione di una professione perpetua – ci ha ricordato la Superiora Generale, madre Alda Stroppiana – c’è un bel gruppo di ragazze in formazione nel Benin e noi da qui le incoraggiamo e non facciamo mancare loro tutto nostro sostegno”.

Questa è la realtà della suore albertine oggi, “un piccolo gregge” che ha dato molti frutti e che ora si prepara alla prossima festa nel 2020, per celebrare i duecento anni della nascita del fondatore, il Beato Federico Albert.

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