SANTO NATALE 2025
Carissimi amici, il Natale del Signore ci riporta ogni anno al cuore della nostra fede: Dio che si fa piccolo, fragile, vicino. Nel silenzio della notte di Betlemme, il Verbo eterno entra nella storia umana, portando luce dove c’è oscurità e speranza dove il cuore è stanco. Contemplando la mangiatoia, siamo invitati a lasciarci illuminare da questa luce, perché guidi le nostre relazioni, i nostri impegni e il servizio quotidiano.
Papa Leone XIV ci ricorda che il presepe è “segno tangibile del mistero della Natività di Cristo”, capace di richiamare il cuore all’essenziale: Gesù, che si fa vicino per abitare in mezzo a noi e donare speranza ai nostri giorni.
Quest’anno la gioia del Natale si intreccia anche con la conclusione dell’Anno Giubilare, un tempo di grazia che ci ha chiamati a rinnovare la fiducia nella misericordia di Dio e a riscoprire la speranza come virtù concreta, capace di trasformare la vita quotidiana. In questo senso, il Natale stesso può essere visto come un grande evento giubilare: Dio apre la porta della sua casa e viene ad abitare la nostra.
All’interno di questa luce si colloca la storia e la vocazione delle Suore Vincenzine di Maria Immacolata. Nella memoria della comunità, il presepe occupa un posto speciale: esso richiama la spiritualità dell’Incarnazione che ha accompagnato fin dall’inizio la vita della Casa Madre di Lanzo, dove l’immagine della Natività, voluta dal nostro Fondatore Federico Albert, accompagna la preghiera quotidiana. È davanti a questo mistero che rinnoviamo ogni giorno il nostro “sì” al Vangelo.
In questi giorni di festa, con cuore riconoscente per la vostra vicinanza, amicizia e preghiera, vi rivolgiamo i nostri più sinceri auguri di un Santo Natale. Il Bambino di Betlemme colmi le vostre case di pace, sostenga le vostre fatiche e doni a ciascuno uno sguardo nuovo, capace di speranza.


